Leonardo da Vinci è un vero “Universo” dal punto di vista artistico, scientifico e creativo.
Ho deciso di prendere ispirazione, tra tutte le sue opere, dagli ingranaggi.
Questi hanno catturato la mia attenzione, perché rientrano nei sui studi delle macchine e dei codici di Madrid.
E’ curioso come la semplice azione di una delle ruote dentate, parte di un meccanismo ad ingranaggio, possa
mettere in moto e azionare un movimento a catena capace di produrre energia, quell’energia prodotta che da movimento ad un corpo.
Questa processo fisico e meccanico prende filosoficamente vita nel quotidiano, all’interno di una comunità, un paese, una Metropoli. In ognuno di noi esiste un ingranaggio “immaginario” , costituto dai nostri pensieri, ruote che girando intensamente realizzando i nostri progetti.

Da queste riflessioni prende vita il titolo:


“Gli ingranaggi della vita”

Il vestito che ho disegnato ha una forma modello aderente al corpo femminile, la parte superiore il dorso ha una scolatura davanti molto decisa da dove si intravede l’apertura di una macchina perché i bordi della scolatura dovranno richiamare le forme ad incastro che hanno gli ingranaggi.

Ho scelto di disegnare il vestito senza maniche per farlo risultare leggero e delicato, i protagonisti sono le forme ad ingranaggio.
Seguendo la linea della scolatura superiore scendiamo in direzione destra da dove inizia una apertura che lascia libertà al movimento, all’interno di questa apertura si intravedono delle rotelle ad ingranaggio realizzate utilizzando tecniche di manipolazione di tessuto.
Il gruppo “Artemisia” ha dipinto nella parte superiore all’abito dei disegni di rotelle ad ingranaggio inspirate a quelle di
Leonardo da Vinci.
I colori scelti per la realizzazione dell’abito sono di tonalità bronzeo per gli ingranaggi, mentre per l’abito è stata sceltà la tonalità in oro.
Ho scelto di realizzarlo in raso, seta e chiffon.

Realizzato grazie al contributo di:

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