Ispirata a: Dipinto/disegno “La Scapigliata”
Realizzato da: Gruppo Catena in Movimento – Carcere di Bollate
Dipinto da: Giacomo S. Lab. ARTEMISIA


Leonardo da Vinci fece numerose opere di arte che sono diventate dei capolavori, di alcuni rimangono ancora i bozzetti i tutte le fasi che il soggetto faceva trascorre fino a completare l’opera.
Uni di questi capolavori è “La Scapigliata” un disegno di Leonardo dove è ritratta una testa femminile che si staglia con vividezza dallo sfondo, con un accenno delle spalle, voltata di tre quarti verso sinistra e reclinata verso il basso e i capelli scompigliati.
I lineamenti sono dolcissimi, le palpebre socchiuse, il naso leggermente pronunciato, le labbra morbide serrate che vagheggiano un lieve sorriso e il mento è arrotondato.
Il forte chiaroscuro steso sul viso con lumeggiature esalta il rilievo scultoreo del volto delicato dalla vibrante capigliatura, scomposta ad arte in ricci mossi. L’immagine rievoca gli studi di Leonardo sui “moti dell’animo”, uno dei principi chiave della sua poetica.

Noi detenuti della II Casa di reclusione di Milano – Bollate, abbiamo cercato di realizzare un abito da donna ispirandoci a questo disegno, che è stato dipinto dai compagni del laboratorio ARTEMISIA, che hanno utilizzato due tecniche diverse, la stampa e la Pittura con l’acrilico, questo con l’intenzione di unire Leonardo da Vinci, simbolo del Rinascimento, insieme ai tempi nostri attraverso la stampa digitale che è una tecnica artistica simbolo dei tempi moderni e della tecnologia.
Dal punto di vista sartoriale, ci siamo concentrati sulla maestosità che deve trasmettere, e quindi un abito “Principesco” colore nero con piccoli dettagli in argento. L’abito è accompagnato da una mantella che oltre ad esibire il dipinto “La Scapigliata” ha dettagli in paillette.

Realizzato grazie al contributo di:

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