Questo disegno è stato eseguito con una tecnica a penna e inchiostro su carta ed è anche una tecnica non difficile da lavorare per artisti contemporanei.
L’importanza di questa opera è il messaggio che l’artista scrisse sopra il disegno:

“ Tanto apre l’omo nelle braccia, quanto ella sua altezza. Dal nacscimento de chapegli al fine di sotto del mento è il decimo dell’altezza del uomo.
Celeberrima rappresentazione delle proporzioni ideali del corpo umano, dimostra come esso possa essere armoniosamente inscritto nelle due figure “perfette” del cerchio, che rappresenta il Cielo, la perfezione divina, e del quadrato, che simboleggia la Terra. Disegno molto famoso, copiato da molti altri artisti, ma l’unico originale è quello di Da Vinci.
Il disegno illustra le proporzioni del corpo umano in forma geometrica ed è accompagnato da due testi esplicativi, nella parte superiore e nella parte inferiore della pagina, ispirati ad un passo di Vitruvio.
Attraverso il suo bagaglio di conoscenze d’anatomia, ottica e geometria Leonardo arricchì l’intuizione vitruviana, arrivando a un modello proporzionale che rappresentava il più alto segno dell’armonia divina, “colta e condivisa dall’arte suprema del saper vedere”.

L’abito ha delle forme geometriche distribuite in diverse zone specifiche, come dei grandi cerchi che formano la gonna dell’abito, e dalle stesse spuntano delle stringhe o righe che richiamano alla figura del quadrato, questi dettagli sono eseguiti con tecniche di ricamo e manipolazione di tessuto. Il vestito sarà creato in seta color argento e i dettagli saranno fatti con il filo in argento, con anche ricami con pietre semi preziose.
Nella parte davanti c’è un mantello sovrapposto alla vita dell’abito e sul quale è dipinta l’immagine del disegno creato da Leonardo.
Il dipinto è stato eseguito dalla pittrice romana Esther Maria Campesse.

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