Organo-Portativo-01
IL Teatro della Moda Scuola di moda Milano

Abito di Sara Pernatsch
in collaborazione con Margherita De Candia

Liberamente ispirato a schizzo di un organo portativo con tastiera verticale a mantice presente nel “Codice Madrid II”, foglio 76 R, 1491-1505, Biblioteca nazionale di Spagna, Madrid.


Fin da quando ho iniziato a lavorare a questo progetto mi sono chiesta come poter creare un’opera dedicata a uno dei più grandi Geni della nostra storia. Provare anche solo a eguagliarlo è materia assai complicata, anzi impossibile.
Questo lavoro vuole essere un omaggio alla sua arte e non una semplice rappresentazione di una delle tante invenzioni che ci lasciò in eredità.
Non è stato così scontato trovare una fonte di ispirazione che non rischiasse di farmi cadere nel banale o in una “brutta copia” dell’originale. Dunque mi sono chiesta cosa mi avrebbe aiutato a sentirmi tanto vicina a Leonardo da Vinci da poter comprenderne a tal punto le sue opere e crearne una a mia volta? Dovevo trovare qualcosa in comune con un uomo vissuto 500 anni fa, che mi permettesse di dar libero sfogo alla mia fantasia rimanendo allo stesso tempo connessa con il suo studio.
Concretamente non ho trovato nulla che ci accomunasse, se non semplicemente l’amore e la passione per i nostri rispettivi lavori.
È proprio da qui che sono partita per sviluppare il mio progetto.
Non possiamo essere più sicuri del fatto che tutto ciò a cui Leonardo lavorò fu frutto di grande amore e passione. Così mettendo insieme diversi miei interessi con impegno dedizione è nata quest’opera.

Entrando poi nel vivo del mio lavoro, ho scelto il prototipo della fisarmonica come concreta ispirazione in quanto è uno strumento musicale e la musica, si sa, è una delle massime espressioni dell’animo umano.
Ho voluto riprodurre l’immensità delle sensazioni che una melodia può regalare proprio attraverso l’imponenza che caratterizza questo abito.
L’ispirazione è arrivata quasi da sola tra le pareti del mio appartamento ascoltando quella che è, alla fine di tutto, la vera fonte di ispirazione di tutto il progetto: la musica.
L’invenzione di cui parliamo è forse una delle meno note di Leonardo, oggi la chiamiamo fisarmonica ma il bozzetto di da Vinci, a cui facciamo riferimento, portava il nome di Organo Portativo con tastiera verticale a mantice. Anticipa di circa 300 anni la fisarmonica moderna, sebbene non fu mai realizzato un prototipo da Leonardo stesso, mentre di recente ne è stata realizzata una perfettamente funzionante dal liutaio Mario Buonoconto.

Lascia un commento