Abito di Fabiana Alaniz

Liberamente ispirato a “Tempio circolare e sua pianta” , Manoscritto B, foglio 95 v, 1489,
Manoscritti di Francia, Parigi, Institut de France.


L’arte “senza tempo” ci rende fedeli, rafforzando l’asse del nostro equilibrio che costituisce il nostro qui e ora.
Le creazioni in metallo e in materiale riciclabile riproducono una vera e propria “OPERA D’ARTE” sul corpo della donna.
L’abito appositamente creato per il progetto è riconducibile agli schizzi presenti nel foglio 95 v del Manoscritto B.
Il copricapo raffigura la cupola della chiesa, simbolo della volta celeste alla cui sommità troviamo la croce il cui centro è Cristo.
La parte inferiore dell’abito raffigura la struttura della chiesa in tutta la sua magnificenza rispecchiando l’epoca nella quale ha vissuto il grande Leonardo.

La scelta nella predominanza del colore “grigio” richiama i metalli utilizzati nella creazione dell’abito, mentre la sensazione dell’acciaio freddo e distaccato è sovvertita da un calore umano immaginario.

Il grigio è il colore neutro per eccellenza, senza movimento né suono, ma in base alla luce che esalta la linea dell’abito ne scaturisce un’opera austera ma elegante.
Nella gonna è stata inserita una banda in metallo che rappresenta la fonte battesimale incorniciata da una sintesi armoniosa di soffice retato e inserti metallici meravigliosamente fusi in una unità architettonica.

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